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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 16355 del 13/07/2010 (Rv. 614567 - 01)

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN GENERE | Proposizione cumulativa, nei confronti della stessa parte, di domande di competenza per valore del giudice inferiore e di domande di competenza per materia del giudice superiore - Conseguenze - Devoluzione dell'intera controversia al giudice superiore - Fattispecie in tema di opposizioni esecutive pendenti davanti a giudici diversi.
Stato
decisa il 2010-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614567-01

COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - IN GENERE

Qualora nei confronti della stessa parte siano proposte più domande, anche solo soggettivamente connesse, alcune rientranti nella competenza per valore del giudice di pace, altre in quella per materia del tribunale, l'organo giudiziario superiore è competente a conoscere dell'intera controversia. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto che nel caso di cumulo soggettivo tra una opposizione agli atti esecutivi, di competenza, "ratione materiae", del tribunale, ed una opposizione all'esecuzione di competenza, "ratione valoris", del giudice di pace, sussiste la competenza del tribunale su tutte le domande, in applicazione delle norme di cui all'art. 10, secondo comma, e all'art. 104, cod. proc. civ., sempre che l'ufficio del giudice di pace competente per valore ricada nel circondario del tribunale del giudice dell'esecuzione)

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 104, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)