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Sez. 6, Sentenza n. 3479 del 25/02/1983 Ud. (dep. 22/04/1983) Rv. 158569 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - FACOLTÀ DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - QUESTIONI CHE RISULTANO DAGLI ATTI - DECISIONE DI UFFICIO - LEGITTIMITÀ - PERIZIA PSICHIATRICA - DISPOSTA DI UFFICIO - ILLEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158569-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - FACOLTÀ DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - QUESTIONI CHE RISULTANO DAGLI ATTI - DECISIONE DI UFFICIO - LEGITTIMITÀ - PERIZIA PSICHIATRICA - DISPOSTA DI UFFICIO - ILLEGITTIMITÀ.*

Il giudice dell'appello può decidere anche di ufficio su questioni che risultino evidenti dagli Atti; ma viola questo principio il giudice che, in assenza di una specifica richiesta dell'appellante, disponga di ufficio una perizia psichiatrica a seguito della quale proscioglie l'imputato per vizio totale di mente. (V mass n 150495; (V mass n 142142; (V mass n 141274).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)