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Sez. 1, Sentenza n. 2206 del 14/12/1978 Ud. (dep. 02/03/1979) Rv. 141274 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - DEVOLUZIONE DELLA REGIUDICANDA CIRCOSCRITTA AI PUNTI DELLA DECISIONE INVESTITI DAI MOTIVI - CONSEGUENZE - DEROGA - POTERE D'INIZIATIVA DEL GIUDICE SUPERIORE ANCHE IN ASSENZA D'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1978-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/141274-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - IN GENERE - DEVOLUZIONE DELLA REGIUDICANDA CIRCOSCRITTA AI PUNTI DELLA DECISIONE INVESTITI DAI MOTIVI - CONSEGUENZE - DEROGA - POTERE D'INIZIATIVA DEL GIUDICE SUPERIORE ANCHE IN ASSENZA D'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE.*

Nel vigente sistema, il formarsi del giudicato discende dal comportamento processuale delle parti, posto che la devoluzione della regiudicanda e circoscritta ai punti della decisione a cui si riferiscono i motivi proposti. Tuttavia, a parte le situazioni contemplate nell'art 152 cod proc pen, inderogabili esigenze di giustizia sostanziale attribuiscono al giudice superiore il dovere di ricondurre - anche in assenza di specifica impugnazione sul punto - nel settore della legalita le situazioni anomale che la sentenza di primo grado e venuta a creare. (nella specie tale potere di iniziativa e stato conferito al giudice superiore nel caso di sopravvenienza di leggi piu favorevoli al reo e in particolare con riferimento alla modifica apportata all'art 81 cod pen in tema di reato continuato, del quale si e affermata la finzione, riconoscendosi la possibilita del frazionamento della pena agli effetti dell'applicazione dell'indulto).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)