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Sez. 3, Ordinanza n. 22597 del 01/07/2026 (Rv. 679162-01)

ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - IN GENERE | Vendita giudiziaria immobiliare - Sovrastima del bene - Perdita di chance dell'aggiudicatario - Configurabilità - Prova presuntiva - Liquidazione equitativa. RESPONSABILITA' CIVILE - MAGISTRATI E FUNZIONARI GIUDIZIARI - AUSILIARI DEL GIUDICE - In genere. RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - In genere.
Stato
decisa il 2026-07-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/679162-01

ESECUZIONE FORZATA - IMMOBILIARE - IN GENERE

In tema di responsabilità del perito di stima nominato dal giudice dell'esecuzione, l'erronea rappresentazione delle caratteristiche e del valore del bene, che abbia inciso sulla determinazione dell'aggiudicatario, può integrare un danno da perdita di chance patrimoniale - consistente nella perdita della concreta possibilità di partecipare alla gara e formulare l'offerta sulla base di una corretta rappresentazione del bene - ai fini della cui risarcibilità non è richiesta la prova certa che, in assenza dell'errore, l'acquirente si sarebbe aggiudicato l'immobile ad un prezzo inferiore, essendo sufficiente la dimostrazione, anche presuntiva, della serietà e apprezzabilità della possibilità perduta; la relativa liquidazione va compiuta equitativamente mediante criteri probabilistici e inferenze induttive, sulla base dei dati oggettivi accertati, tra i quali la divergenza tra valore stimato e valore effettivo del bene, senza che alla natura competitiva dell'asta e alla previa visione del bene possa essere attribuito rilievo automatico per escludere o ridurre il danno, occorrendo verificare, quanto alla prima, la concreta incidenza delle dinamiche di gara, e, quanto alla seconda, la effettiva riconoscibilità delle difformità da parte dell'offerente con l'ordinaria diligenza.

Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 576, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)