Sez. 6, Sentenza n. 7627 del 31/01/1996 Ud. (dep. 30/07/1996) Rv. 206596 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Di stampo mafioso - Relazione di parentela e o di affinità con personaggio di rilievo facente parte della stessa - Rilevanza ai fini del ritenere la partecipazione al sodalizio di soggetto legato da tale rapporto - Condizioni e limiti - Indicazione.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
Pur dovendosi escludere l'idoneità di semplici relazioni di parentela e di affinità a costituire di per sè prova o anche solo indizio della appartenenza di taluno ad un'associazione mafiosa, nulla impedisce che, una volta accertata, da un lato, l'esistenza di un organizzazione delinquenziale a base familiare e, dall'altro lato, una non occasionale attività criminosa di singoli esponenti della famiglia (in senso lato), alla quale fa capo l'organizzazione stessa, nel medesimo campo nel quale questa opera venga considerato, in siffatto contesto, come non privo di valore indiziante in ordine alla partecipazione dei suindicati soggetti al sodalizio criminoso anche il fatto che vi siano legami di affinità fra essi e coloro che nel medesimo occupano posizioni di vertice o comunque di rilievo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)