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Sez. 1, Sentenza n. 9023 del 26/08/1993 (Rv. 483570 - 01)

Competenza civile - Competenza per valore - Cumulo oggettivo - In genere | Pluralità di domande delle quali alcune di valore indeterminato, proposte nello stesso processo contro la stessa persona - Dichiarazione dell'istante di mantenerle complessivamente nel limite della competenza per valore del giudice adito - Competenza del giudice superiore - Esclusione - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1993-08-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483570-01

Competenza civile - Competenza per valore - Cumulo oggettivo - In genere

Nel caso di pluralità di domande proposte nello stesso processo contro la medesima persona, la dichiarazione dell'istante di mantenerle complessivamente nel limite della competenza per valore del giudice adito esclude la competenza del giudice superiore, in deroga alle regole di cui agli artt. 10 e 14 cod. proc. civ., pure quando una domanda di valore determinato, inferiore a detto limite, sia affiancata non da una, ma da più domande di valore indeterminato, atteso che, in quest'ultima ipotesi, l'indicata dichiarazione comporta la proporzionale riduzione dei "petita" inerenti alle domande di valore indeterminato, fino a che la loro somma non superi la differenza fra quel limite ed il "quantum" della domanda di valore determinato.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)