Sez. 3, Sentenza n. 4589 del 11/04/2000 (Rv. 535558 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE | Pluralità di domande di valore indeterminato - Dichiarazione dell'attore di volerle mantenere nei limiti di competenza del giudice adito - Competenza del giudice superiore - Esclusione.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE
Nel caso in cui nello stesso processo e contro la medesima persona siano proposte più domande, ciascuna di valore indeterminato, la dichiarazione dell'istante di volerle mantenere nei limiti della competenza del giudice adito esclude la competenza del giudice superiore, in deroga alla presunzione ricavabile dall'art. 14 cod. proc. civ. (per la quale ciascuna domanda dovrebbe ritenersi pari al limite massimo di competenza del giudice adito, onde tutte insieme, sommate a norma dell'art. 10 cod. proc. civ., dovrebbero superare tale limite), giacché la suddetta dichiarazione comporta la proporzionale riduzione dei "petita" inerenti alle domande di valore indeterminato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)