Sez. 3, Sentenza n. 38206 del 03/05/2017 Ud. (dep. 01/08/2017) Rv. 270967 - 01
IMPUGNAZIONI - PRESENTAZIONE - A MEZZO TELEGRAMMA O RACCOMANDATA | Spedizione tramite servizio di recapito privato - Tempestività dell'impugnazione - Applicabilità dell'art. 583 cod. proc. pen. - Possibilità - Condizioni.
IMPUGNAZIONI - PRESENTAZIONE - A MEZZO TELEGRAMMA O RACCOMANDATA
In tema di modalità di presentazione dell'atto di impugnazione, l'effetto anticipatorio di cui all'art. 583, comma 2, cod. proc. pen., secondo il quale "l'impugnazione si considera proposta nella data di spedizione della raccomandata", può legittimamente prodursi per gli atti di impugnazione spediti con raccomandata fornita dai servizi di recapito privato regolarmente autorizzati dal Ministero dello sviluppo economico, anche se limitatamente alle spedizioni successive al 30 aprile 2011, epoca di entrata in vigore dell'art. 4 del d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261, posto che solo sulla base di questa disposizione è stata sottratta al gestore del servizio universale, identificato in Poste Italiane s.p.a., la riserva dei servizi di invio e recapito delle raccomandate "attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie".
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 583, Decreto Legisl. 22/07/1999 num. 261 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)