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Sez. 3, Sentenza n. 20380 del 06/11/2014 Ud. (dep. 18/05/2015) Rv. 263643 - 01

IMPUGNAZIONI - PRESENTAZIONE - A MEZZO TELEGRAMMA O RACCOMANDATA | Spedizione tramite servizio di recapito privato - Tempestività dell'impugnazione - Applicabilità dell'art. 583 cod. proc. pen. - Possibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2014-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263643-01

IMPUGNAZIONI - PRESENTAZIONE - A MEZZO TELEGRAMMA O RACCOMANDATA

In tema di modalità di presentazione dell'atto di impugnazione, l'effetto anticipatorio di cui all'art. 583, comma secondo, cod. proc. pen., secondo il quale "l'impugnazione si considera proposta nella data di spedizione della raccomandata", può legittimamente prodursi per gli atti di impugnazione spediti con raccomandata fornita dai servizi di recapito privato regolarmente autorizzati dal Ministero dello sviluppo economico, anche se limitatamente alle spedizioni successive al 30 aprile 2011, epoca di entrata in vigore dell'art. 4 del D.Lgs. 22 luglio 1999, n. 261, posto che solo sulla base di questa disposizione è stata sottratta al gestore del servizio universale identificato in Poste Italiane s.p.a. la riserva dei servizi di invio e recapito delle raccomandate "attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie".

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 583, Decreto Legisl. 22/07/1999 num. 261 art. 4, Decreto Legisl. 22/07/1999 num. 261 art. 23, Decreto Legisl. 31/03/2011 num. 58

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)