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Sez. 3 - , Sentenza n. 53648 del 21/09/2018 Cc. (dep. 29/11/2018) Rv. 275457 - 01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Riempimento di una cava con rocce e pietre da scavo - Attività di gestione di rifiuti - Sussistenza - Autorizzazione - Necessità - Finalità di recupero ambientale - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2018-09-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275457-01

SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE

In tema di reati ambientali, costituisce attività di gestione di rifiuti - soggetta, pertanto, ad autorizzazione ai sensi degli artt. 208 e ss. del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, l'accumulo nell'arco degli anni di un'enorme quantità di rocce e terre da scavo utilizzate per il riempimento di un sito in cui era stata coltivata una cava. (In motivazione, la Corte ha precisato che la finalità di recupero ambientale dell'area non escludeva, in capo al soggetto che ha effettuato le operazioni, la necessità di munirsi delle necessarie autorizzazioni per la gestione di rifiuti speciali).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 452 quaterdecies, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 208, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 184 bis, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 183 lett. T CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 183 lett. Z CORTE COST., Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 260 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)