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Sez. 1, Sentenza n. 1349 del 18/02/1999 (Rv. 523319 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | Documentazione irregolare relativa ad operazioni non contabilizzate - Rinvenimento presso la sede di una società - Raffronto da parte del giudice tributario, al fine di determinarne la rilevanza, con la contabilità ufficiale della società - Necessità - Anche nel caso di disconoscimento da parte del legale rappresentante della sua provenienza da se stesso.
Stato
decisa il 1999-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/523319-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE

In tema di IVA, qualora, a seguito di ispezione della Polizia Tributaria, venga rinvenuta presso la sede di una società della documentazione manoscritta irregolare, dalla quale possano dedursi operazioni non contabilizzate, tale documentazione, legittimamente utilizzata ai fini dell'accertamento ai sensi dell'art. 54 del d.P.R. n. 633/72, per il luogo in cui è stata rinvenuta, ancorché il legale rappresentante della società ne abbia disconosciuto la provenienza da sè stesso, non può essere ritenuta dal giudice irrilevante, ai fini dell'applicabilità delle disposizioni di cui agli artt. 53 e 54 del citato d.P.R., senza aver proceduto al raffronto della stessa con la contabilità ufficiale della società.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 54

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)