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Sez. 2, Sentenza n. 10574 del 26/03/1987 Ud. (dep. 09/10/1987) Rv. 176823 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE IN CONCRETO - UNIVOCITÀ - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1987-03-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176823-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE IN CONCRETO - UNIVOCITÀ - ESTREMI.*

Nel tentativo (delitto tentato) l'idoneità degli Atti va considerata in concreto, con riferimento, cioè, all'evento che effettivamente l'agente si riprometteva di raggiungere, così come l'univocità va desunta dal modo con cui gli Atti sono stati compiuti, dal comportamento dell'agente, dalla sua confessione, sicché possa escludersi ogni dubbio che l'autore, superate le fasi dell'ideazione e della preparazione, abbia dato inizio alla fase esecutiva senza, tuttavia, riuscire a portarla a compimento per causa estranea alla sua volontà. (Conf mass n 162887).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)