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Sez. 2, Sentenza n. 1833 del 04/10/1983 Ud. (dep. 01/03/1984) Rv. 162887 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE IN CONCRETO - UNIVOCITÀ - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1983-10-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/162887-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - VALUTAZIONE IN CONCRETO - UNIVOCITÀ - ESTREMI.*

Nel tentativo l'idoneità degli Atti va considerata in concreto, e cioè con riferimento all'evento che effettivamente l'agente si riprometteva di raggiungere, così come l'univocità va desunta dal modo con cui gli Atti sono stati compiuti, dal comportamento dell'agente, dalla sua confessione, sicché possa escludersi ogni dubbio che l'autore, superate le fasi dell'ideazione e della preparazione, abbia dato inizio alla fase esecutiva, senza, tuttavia, riuscire a portarla a compimento per causa estranea alla sua volontà. (V mass n 900021, contrasto già segnalato, in tema di idoneità dell'Azione ai fini del reato impossibile, risolto da sez. Un. 4 luglio 1983 n. 6218, ric. Bandinelli (in segnalazione contrasti 1983 pagina 17; (Conf mass n 153076).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)