Sez. L, Sentenza n. 4925 del 28/05/1990 (Rv. 467400 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - IMPUGNAZIONE - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO IN PRIMO GRADO PER INTIMAZIONE SULL'ERRONEO PRESUPPOSTO DELLA PERMANENTE INABILITÀ DEL LAVORATORE - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELLA NULLITÀ IN APPELLO PER MANCANZA DELLA CAUSA - PRECLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - IMPUGNAZIONE - IN GENERE - DOMANDA DI ANNULLAMENTO IN PRIMO GRADO PER INTIMAZIONE SULL'ERRONEO PRESUPPOSTO DELLA PERMANENTE INABILITÀ DEL LAVORATORE - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DELLA NULLITÀ IN APPELLO PER MANCANZA DELLA CAUSA - PRECLUSIONE.*
Rispetto alla domanda, proposta con l'atto introduttivo del giudizio di primo grado, di annullamento del licenziamento a norma degli artt. 1427 e segg. cod. civ., in quanto intimato sull'erroneo presupposto della permanente inabilità del lavoratore ad ogni proficuo lavoro, configura una domanda nuova, preclusa in appello ai sensi del secondo comma dell'art. 437 cod. proc. civ., quella di accertamento della nullità radicale dello stesso recesso del datore di lavoro per Mancanza della causa, a norma degli artt. 1324, 1325 e 1418 cod. civ., introducendo tale domanda un tema d'indagine e di decisione diversa da quello delineato in precedenza. (V 6945/86, mass n 449048; (V 6507/85, mass n 443578; (V 5384/85, mass n 442619).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1324, Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Cod. Civ. art. 1428, Cod. Civ. art. 1431, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)