Sez. L, Sentenza n. 8912 del 02/07/2001 (Rv. 547845 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - IN GENERE | Contratto di lavoro privato - Qualificazione - Denominazione formale adottata dalla P.A. - Irrilevanza - Disciplina concreta del rapporto - Accertamento - Necessità.
COMUNE - CONTRATTI - IN GENERE
Il rapporto di lavoro privato con un'amministrazione comunale deve essere qualificato non già sulla base della denominazione formale conferita dal Comune, ma mediante accertamento della concreta disciplina data al rapporto medesimo (nella specie, caratterizzato dall'assunzione dell'obbligo della p.a. di corrispondere al lavoratore "la retribuzione contrattuale quale corrispettivo sinallagmatico delle prestazioni lavorative necessarie per garantire il pubblico servizio"), tenuto conto che anche per i rapporti di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche trova applicazione il principio di cui all'art. 2126 cod. civ., in coerenza, altresì, con i valori espressi dall'art. 36 Costituzione sulla giusta retribuzione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2126 CORTE COST., Costituzione art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)