diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 27114 del 07/07/2020 Cc. (dep. 29/09/2020) Rv. 279656 - 02

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE | “Consegna controllata” del denaro o del bene - Truffa consumata - Esclusione - Ipotesi di tentativo - Sussistenza - Differenza con il delitto di estorsione - Ragioni.
Stato
decisa il 2020-07-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279656-02

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE

In tema di truffa, è configurabile il reato tentato e non consumato nel caso di consegna del denaro o del bene sotto il diretto controllo della polizia giudiziaria allertata dalla persona offesa (c.d. "consegna controllata"), in quanto l'atto di disposizione patrimoniale non avviene per l'induzione in errore in cui sia incorsa la vittima, nè si è realizzato il profitto tramite l'acquisizione della disponibilità autonoma e definitiva della cosa. (In motivazione la Corte ha precisato che, diversamente, in caso di estorsione, il reato si consuma non appena l'estorsore riceve il bene dal soggetto passivo e ciò perché l'ingiusto profitto con altrui danno si atteggia a ulteriore evento del reato rispetto alla costrizione derivante dalla violenza o minaccia).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)