Sez. 1, Sentenza n. 4579 del 25/02/2009 (Rv. 607205 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI | Domanda di annullamento con efficacia della pronuncia anche contro il terzo che abbia acquistato diritti in base agli atti esecutivi - Legittimazione all'azione in capo al socio - Spettanza - Ulteriore legittimazione del socio ad impugnare la validità dei negozi conclusi dal terzo con la società - Esclusione - Fondamento - Fattispecie in materia di garanzia ipotecaria iscritta a favore del terzo.
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI
In tema di vizi della delibera assembleare di società di capitali, l'interesse del socio al potenziamento ed alla conservazione della consistenza economica dell'ente è tutelabile esclusivamente con strumenti interni, tra cui la possibilità di insorgere contro le deliberazioni invalide, ma non implica la legittimazione ad agire, nei confronti dei terzi, per far annullare o dichiarare nulli anche i negozi intercorsi fra questi ultimi e la società, potendo tale validità essere contestata solo dalla società, come si evince dall'obbligo, facente capo all'amministratore, di attivarsi nelle dovute forme per l'eliminazione degli effetti conseguenti all'accertato vizio. (In applicazione di detto principio, la S.C. ha negato al socio la legittimazione all'azione di nullità dell'iscrizione ipotecaria effettuata in attuazione della impugnata delibera e su di un immobile della società garante).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2377
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)