diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 23036 del 07/05/2013 Ud. (dep. 29/05/2013) Rv. 255554 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO | Questione di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2013-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255554-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 458 cod. proc. pen. nella parte in cui fissa in quindici giorni dalla notifica del decreto che dispone il giudizio immediato il termine perentorio entro il quale l'imputato può scegliere di accedere ad un rito alternativo (nella specie, giudizio abbreviato), non consentendo l'esercizio di tale facoltà fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, sollevata per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, e 6, comma terzo, lett. b), Convenzione EDU.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 458 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 556 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 111, Costituzione art. 117 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 com. 3 lett. B

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)