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Sez. 3, Sentenza n. 2377 del 10/10/1967 (Rv. 329647 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATI O LUCRI CUM DAMNO - CONDIZIONI - LUCRO CONSEGUENTE IMMEDIATAMENTE E DIRETTAMENTE DAL FATTO ILLECITO.*
Stato
decisa il 1967-10-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/329647-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - COMPENSATI O LUCRI CUM DAMNO - CONDIZIONI - LUCRO CONSEGUENTE IMMEDIATAMENTE E DIRETTAMENTE DAL FATTO ILLECITO.*

Nella Determinazione del danno derivante da colpa, tanto contrattuale quanto aquiliana, deve tenersi presente l'eventuale vantaggio che il fatto illecito abbia procurato al danneggiato, non potendo il risarcimento risolversi in un lucro indebito tale principio e, tuttavia, applicabile solo in quanto anche il lucro sia stato determinato dal danneggiante con il suo fatto illecito, quando cioe, il lucro sia conseguenza immediata e diretta del fatto illecito, avente in se stesso la normale idoneita a determinare l'effetto vantaggioso. Non si puo, quindi, far luogo alla compensazione se il lucro ripeta la sua fonte e la sua ragione giuridica da un titolo diverso e indipendente dal fatto illecito. (Cfr. 1053-56).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)