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Sez. 2, Sentenza n. 969 del 14/03/1975 (Rv. 374371 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - AZIONE DI MERITO - NATURA - CRITERIO DI DETERMINAZIONE.*
Stato
decisa il 1975-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/374371-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - AZIONE DI MERITO - NATURA - CRITERIO DI DETERMINAZIONE.*

Nel procedimento di denunzia di nuova opera, la natura dell'Azione di merito deve essere individuata interpretando il complesso delle ragioni allegate dal deducente a sostegno della domanda ed, in tale indagine, il giudice non deve limitarsi all'esame dell'atto introduttivo, ma deve valutare tutte le successive deduzioni delle parti e, nel concorso di ragioni petitorie o possessorie, deve valutarle ed interpretarle in base al principio secondo il quale, anche in Sede di denunzia di nuova opera, possono indicarsi incidenter tantum ragioni petitorie ad colorandam possessionem. Nella valutazione delle deduzioni successivamente formulate dal denunziante, deve darsi maggior rilievo a quelle a carattere chiarificativo enunziate all'inizio della trattazione della fase di merito. (Conf 3466/69, mass n 343586).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 687, Cod. Proc. Civ. art. 688

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)