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Sez. 5, Sentenza n. 4677 del 18/12/2013 Ud. (dep. 30/01/2014) Rv. 257987 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Reato presupposto commesso da soggetti in posizione apicale - Elusione fraudolenta dei modelli organizzativi e di gestione - Responsabilità dell'ente - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-12-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257987-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

La elusione fraudolenta del modello organizzativo, ex art. 6, comma primo, lett. c) del D.Lgs. n. 231 del 2001, che esonera l'ente dalla responsabilità per l'illecito amministrativo dipendente dal reato commesso da soggetti in posizione apicale, richiede necessariamente una condotta ingannevole e subdola, di aggiramento e non di semplice "frontale" violazione delle prescrizioni adottate. (Fattispecie relativa al reato di aggiotaggio, in cui la Corte ha annullato con rinvio escludendo che la condotta del presidente e dell'amministratore delegato di una società, consistita semplicemente nel sostituire i dati elaborati dai competenti organi interni e nel diffondere un comunicato contenente notizie false ed idonee a provocare una alterazione del valore delle azioni della stessa società, possa costituire una elusione fraudolenta del modello organizzativo).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 5 com. 1 lett. A, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 6 com. 2 lett. C, Cod. Civ. art. 2637

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)