Sez. 3, Sentenza n. 919 del 24/03/1972 (Rv. 357180 - 01)
COMPETENZA CIVILE - ACCERTAMENTI INCIDENTALI - COMPETENZA DI UN GIUDICE SUPERIORE - DOMANDA PRINCIPALE - COMPETENZA PER MATERIA DEL GIUDICE INFERIORE - SEPARAZIONE DELLE CAUSE - NECESSITA - FACOLTA DEL GIUDICE INFERIORE.*
COMPETENZA CIVILE - ACCERTAMENTI INCIDENTALI - COMPETENZA DI UN GIUDICE SUPERIORE - DOMANDA PRINCIPALE - COMPETENZA PER MATERIA DEL GIUDICE INFERIORE - SEPARAZIONE DELLE CAUSE - NECESSITA - FACOLTA DEL GIUDICE INFERIORE.*
Quando sulla domanda principale e funzionalmente competente per materia un giudice inferiore (nella specie trattavasi di opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal conciliatore)e sulla questione pregiudiziale da decidere con efficacia di giudicato, e cioe un accertamento incidentale una eccezione di compensazione o una domanda riconvenzionale, e competente per valore un giudice superiore, non si ha attrazione o riunione delle due cause ne presso il giudice superiore ne presso quello inferiore, ma le due cause rimangono separate, conservando ognuno dei due giudici la propria Competenza, salva la potesta del giudice inferiore di sospendere la decisione sulla domanda principale in attesa della decisione del giudice superiore sulla causa pregiudiziale. (V 2992'67, mass n 330695).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 35 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)