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Sez. 3, Sentenza n. 11199 del 17/07/2003 (Rv. 565205 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - IN GENERE | Associazione temporanea di imprese - Rappresentanza delle imprese mandanti - Poteri della rappresentante - Contenuto e limiti - Legge n. 109 del 1994 - Portata innovativa ed ambito di applicazione - Applicabilità ai rapporti di appalto in atto alla data della sua entrata in vigore - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565205-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - IN GENERE

In tema di associazioni temporanee di imprese, il mandato collettivo conferito dalle imprese mandanti alla cd. "impresa capofila" per la presentazione dell'offerta si estendeva, sino all'entrata in vigore della legge n. 109 del 1994, alla conclusione del contratto di appalto, ma non anche alla conclusione di quelli di subappalto o di fornitura dei materiali necessari all'esecuzione dell'appalto stesso, essendo tale ultimo facoltà attribuita alla rappresentante soltanto dalla citata legge n.109 del 1994 (nonché dalla successiva legge n. 216 del 1995), senza che tale normativa possa ritenersi applicabile ai rapporti di appalto in atto alla data della sua entrata in vigore.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1977 num. 584 CORTE COST., Legge 11/02/1994 num. 109 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)