Sez. 1, Sentenza n. 4352 del 09/04/1993 (Rv. 481799 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima | Espropriazione - Indennità - Determinazione secondo il criterio del valore venale - Prezzo di mercato - Accertamento - Criteri - Valore dell'immobile - Riferimento a data diversa da quella del decreto di espropriazione e rivalutazione secondo gli indici I.S.T.A.T. - Inammissibilità.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima
Per la determinazione di espropriazione secondo il criterio del valore venale dell'immobile, il prezzo di mercato di un bene espropriato deve essere accertato in concreto, in relazione a dati di fatto riferibili alla situazione locale alla data di esproprio, restando esclusa la possibilità di prendere a base di tale accertamento il valore dell'immobile riferito ad altra data e rivalutato secondo gli indici I.S.T.A.T., i quali riflettono le variazioni dei prezzi al consumo, ma non le quotazioni di mercato degli immobili.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)