Sez. 1, Sentenza n. 10730 del 15/12/1994 (Rv. 489214 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Espropriazione - Indennità - Determinazione secondo il criterio del valore venale - Prezzo di mercato - Accertamento - Criteri - Valore dell'immobile - Riferimento a data diversa da quella di esproprio e rivalutazione secondo gli indici I.S.T.A.T. - Inammissibilità -.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Per la determinazione dell'indennità di espropriazione secondo il criterio del valore venale dell'immobile, il prezzo di mercato di un bene espropriato deve essere accertato in concreto, in relazione a dati di fatto riferibili alla situazione locale alla data di esproprio, restando esclusa la possibilità di prendere a base di tale accertamento il valore dell'immobile riferito ad altra data e rivalutato secondo gli indici I.S.T.A.T., i quali riflettono le variazioni dei prezzi al consumo, ma non le quotazioni di mercato degli immobili.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)