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Sez. 5, Sentenza n. 5583 del 28/10/2014 Ud. (dep. 05/02/2015) Rv. 262227 - 01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - LATITANTE | Ricerche fuori dal territorio nazionale, ex art. 169, comma quarto, cod. proc. pen. - Applicabilità per analogia alla dichiarazione di latitanza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2014-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262227-01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - LATITANTE

Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto delle differenze che non rendono compatibile tale condizione con quella dell'irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da risultare esaustive al duplice scopo di consentire al giudice di valutare l'impossibilità di procedere alla esecuzione della misura per il mancato rintraccio dell'imputato e la volontaria sottrazione di quest'ultimo alla esecuzione della misura emessa nei suoi confronti - non devono necessariamente comprendere quelle nei luoghi specificati dal codice di rito ai fini della dichiarazione di irreperibilità e, di conseguenza, neanche le ricerche all'estero quando ricorrano le condizioni previste dall'art. 169, comma quarto, dello stesso codice.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 169 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 295, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 296

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)