Sez. 2, Sentenza n. 220 del 09/01/1989 Ud. (dep. 15/01/1990) Rv. 183011 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - CASISTICA DI ATTI - BOLLETTINO DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE - NATURA DI ATTO PUBBLICO - RAVVISABILITÀ - NATURA DI CERTIFICAZIONE AMMINISTRATIVA - ESCLUSIONE - DELITTO DI FALSO MATERIALE IN ATTO PUBBLICO - SUSSISTENZA.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - CASISTICA DI ATTI - BOLLETTINO DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE DELLA TASSA DI CIRCOLAZIONE - NATURA DI ATTO PUBBLICO - RAVVISABILITÀ - NATURA DI CERTIFICAZIONE AMMINISTRATIVA - ESCLUSIONE - DELITTO DI FALSO MATERIALE IN ATTO PUBBLICO - SUSSISTENZA.*
Il bollettino di versamento in conto corrente postale della tassa di circolazione non ha natura certificativa in quanto non deriva da un preesistente atto pubblico, ma costituisce esso stesso atto pubblico perché formato dal pubblico ufficiale in modo originario ed autonomo, nell'ambito della propria Competenza funzionale e nell'Esercizio delle proprie funzioni. La circostanza di fatto che il bollettino viene predisposto materialmente dal privato interessato non costituisce novità nell'ambito della classificazione tecnico-giuridica degli Atti pubblici - anche se fidefacenti - e non incide in alcun modo sulla natura e sulla qualificazione del bollettino stesso, che non V'è ragione di distinguere dagli altri Atti originali ed originari propri del pubblico ufficiale. (Conf mass n 120636; (Conf mass n 163444; (Conf mass n 179178).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)