Sez. 6, Sentenza n. 46744 del 06/11/2013 Ud. (dep. 22/11/2013) Rv. 257277 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - GUARDIE PARTICOLARI | Guardia giurata in servizio presso la P.A. - Qualifica di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio - Presupposti - Servizio di vigilanza e custodia di beni patrimoniali - Conseguenze - Intervento in una lite tra pubblico dipendente e privato - Configurabilità del reato di cui all'art. 337 cod. pen. - Condizioni - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - GUARDIE PARTICOLARI
Le guardie giurate, anche se in servizio presso pubbliche amministrazioni, in quanto destinate alla vigilanza e alla custodia di entità patrimoniali, rivestono la qualità di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio esclusivamente in relazione allo svolgimento di attività complementari a quelle istituzionalmente a loro affidate, con la conseguenza che non è configurabile il reato di cui all'art. 337 cod. pen. quando intervengono al di fuori delle loro attribuzioni istituzionali. (Fattispecie relativa a guardia giurata preposta al servizio di vigilanza di un ospedale ed intervenuta per sedare una lite fra un privato ed un pubblico dipendente su richiesta di medico di guardia del pronto soccorso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Legge 18/06/1931 num. 773 art. 133, Legge 18/06/1931 num. 773 art. 134 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)