Sez. 6, Sentenza n. 23597 del 16/06/2026 Ud. (dep. 25/06/2026) Rv. 290225-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE | Somme riscosse dalla vendita di valori bollati - Omesso o ritardato riversamento - Configurabilità del reato - Sussistenza - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Integra il delitto di peculato la condotta del rivenditore che omette o ritarda il riversamento all'Agenzia delle entrate delle somme riscosse per effetto della vendita dei valori bollati, nel caso in cui l'inadempimento perduri oltre il termine assegnato con l'intimazione ad adempiere e risulti altresì l'interversione del titolo del possesso, inferibile dalla sottrazione degli importi alla disponibilità dell'ente per un tempo apprezzabile, tale da rivelare, in modo inequivoco l'atteggiamento appropriativo del soggetto agente. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che non è sufficiente, a tal fine, il mero superamento del termine contrattuale o legale di riversamento).
Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 642 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)