Sez. 6, Sentenza n. 31167 del 13/04/2023 Ud. (dep. 18/07/2023) Rv. 285082 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE | Giocate del lotto riscosse dal concessionario della ricevitoria - Ritardato versamento all'AAMS - Configurabilità del reato - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga oltre la scadenza del termine ultimo indicato nell'intimazione che l'amministrazione è tenuta ad inviare al concessionario sotto la comminatoria della decadenza dalla concessione, a condizione che sia altresì raggiunta la prova dell'interversione del titolo del possesso, evincibile dal protrarsi della sottrazione della "res" alla disponibilità dell'ente pubblico per un lasso di tempo ragionevolmente apprezzabile e comunque tale da denotare inequivocabilmente l'atteggiamento "appropriativo" dell'agente.
Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 23/12/1994 num. 724 art. 33 com. 2, DPR 14/10/1958 num. 1074 art. 94, Legge 19/04/1990 num. 85 art. 6, Legge 19/04/1990 num. 85 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)