Sez. 3, Sentenza n. 3497 del 20/05/1983 (Rv. 428394 - 01)
COMODATO - DURATA - CLAUSOLA CONTENENTE LA PREVISIONE DELL'AUTOMATICA ESTENSIBILITÀ DELLA DURATA PER PERIODI SUCCESSIVI PREDETERMINATI IN ASSENZA DI ATTI O FATTI IMPEDITIVI - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - PROROGA DELLA DURATA ORIGINARIA - OBBLIGO DI RESTITUZIONE SULLA SEMPLICE RICHIESTA DEL COMODANTE - ESCLUSIONE.*
COMODATO - DURATA - CLAUSOLA CONTENENTE LA PREVISIONE DELL'AUTOMATICA ESTENSIBILITÀ DELLA DURATA PER PERIODI SUCCESSIVI PREDETERMINATI IN ASSENZA DI ATTI O FATTI IMPEDITIVI - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - PROROGA DELLA DURATA ORIGINARIA - OBBLIGO DI RESTITUZIONE SULLA SEMPLICE RICHIESTA DEL COMODANTE - ESCLUSIONE.*
È consentito alle parti prevedere, con apposita clausola, la automatica estensibilità della durata del comodato per periodi successivi predeterminati, ove non intervenga un atto o fatto impeditivo; con la conseguenza che, prorogatasi la durata originariamente fissata, il comodatario non è tenuto a restituire la cosa sulla semplice richiesta del comodante, dovendo la restituzione avvenire secondo i tempi e le modalità convenuti. (V 211/81, mass n 410620).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1803, Cod. Civ. art. 1810
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)