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Sez. 3, Sentenza n. 2036 del 23/01/1996 Ud. (dep. 23/02/1996) Rv. 205392 - 01

Pena - In genere | Reati finanziari - Difesa dell'imputato - Specifica richiesta di sanzioni sostitutive - Omessa applicazione - Giudice - Obbligo di motivazione - Sussistenza - Ragione - Fattispecie: omesso versamento di ritenute di acconti.
Stato
decisa il 1996-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205392-01

Pena - In genere

Il giudice deve motivare sulla omessa applicazione delle sanzioni sostitutive, qualora vi sia stata una specifica richiesta della difesa dell'imputato e le stesse siano ammissibili in quanto per i reati finanziari la legge 12 agosto 1993, n. 296 ha abrogato l'art. 54 della legge 24 novembre 1981 n. 689, che prevedeva l'applicabilità di detto istituto solo per i reati di competenza del Pretore, ed ha modificato l'art. 53 legge ult. cit., elevando il limite entro cui operare la sostituzione. (Fattispecie in tema di omesso versamento delle ritenute di acconto).

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 54 CORTE COST., Legge 12/08/1993 num. 296 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)