Sez. 2, Sentenza n. 6582 del 15/12/1984 (Rv. 438133 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - IN GENERE - SEQUESTRO GIUDIZIARIO - CONTROVERSIA SULLA PROPRIETÀ O SUL POSSESSO DI BENI - DECISIONE SFAVOREVOLE PER IL SEQUESTRATO DELLE QUESTIONI SULLA PROPRIETÀ O SUL POSSESSO - RIGETTO DELL'ISTANZA DI CONVALIDA - NECESSITÀ - INDAGINE SUI REQUISITI PER LA CONCESSIONE DELLA MISURA CAUTELARE - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - IN GENERE - SEQUESTRO GIUDIZIARIO - CONTROVERSIA SULLA PROPRIETÀ O SUL POSSESSO DI BENI - DECISIONE SFAVOREVOLE PER IL SEQUESTRATO DELLE QUESTIONI SULLA PROPRIETÀ O SUL POSSESSO - RIGETTO DELL'ISTANZA DI CONVALIDA - NECESSITÀ - INDAGINE SUI REQUISITI PER LA CONCESSIONE DELLA MISURA CAUTELARE - ESCLUSIONE.*
Il sequestro giudiziario, così come gli altri provvedimenti cautelari, è caratterizzato da un rapporto di strumentalità con la emanazione del provvedimento definitivo, per assicurare, sul piano pratico e in via preventiva e cautelare, la concreta efficacia del futuro provvedimento giurisdizionale relativo a situazioni di proprietà e di possesso dei beni. Pertanto quando il giudice, chiamato a decidere sulla convalida del sequestro giudiziario e sul merito, definisca sfavorevolmente per il sequestrato le questioni sulla proprietà o sul possesso del bene sottoposto alla misura cautelare, negando la esistenza del diritto per il quale la medesima era stata concessa, alla pronuncia negativa sul merito consegue necessariamente il rigetto della istanza di convalida, senza che sia necessaria l'indagine sui requisiti per la concessione della misura cautelare, la quale è ormai travolta dalla decisione del merito. (V 1344/79, mass n 341764; (V 2342/69, mass n 397616).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 670
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)