Sez. 1, Sentenza n. 9622 del 25/09/1984 Ud. (dep. 06/11/1984) Rv. 166524 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - RICERCA DELLA CAUSALE - RILEVANZA - LIMITI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - RICERCA DELLA CAUSALE - RILEVANZA - LIMITI.*
Il movente dell'Azione - elemento di natura soggettiva - costituisce, ai fini dell'accertamento della volontà omicida, un fattore sussidiario, nel senso che può consentire una più completa ed approfondita valutazione degli elementi obiettivi, quando questi non siano sufficienti per esprimere un sicuro giudizio sulla volontà omicida. (V mass n 153390; (V mass n 153368; (V mass n 152441; (Conf mass n 155417).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)