Sez. 6, Sentenza n. 3755 del 04/12/2024 Ud. (dep. 29/01/2025) Rv. 287507-02
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Propalazione di notizia riservata da parte dell’"intraneus" indotta dall'"extraneus" - Divulgazione autonoma e successiva da parte dell'"extraneus" - Concorso di reati - Configurabilità - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
Integra il delitto di rivelazione di segreto di ufficio la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, dopo avere concorso, quale "extraneus", nel disvelamento da parte di altri di una notizia coperta da segreto, con condotta autonoma e successiva divulghi il contenuto di tali propalazioni, sempreché la notizia dovesse rimanere segreta e l'agente, per le funzioni esercitate, avesse l'obbligo di impedirne l'ulteriore diffusione.
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)