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Sez. 6, Sentenza n. 39428 del 31/03/2015 Ud. (dep. 30/09/2015) Rv. 264782 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Concorso dell'"extraneus" - Istigazione o induzione alla rivelazione delle notizie - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-03-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264782-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO

Risponde del reato di rivelazione di segreti di ufficio, a titolo di concorso con il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, il soggetto "extraneus" che, ricevuta una notizia coperta da segreto, abbia istigato o indotto il suo informatore o terzi a conoscenza della stessa, a renderla nota ad altri soggetti. (La Corte ha ritenuto configurata l'indicata ipotesi di reato nella condotta di un imputato, all'epoca del fatto Presidente del Consiglio dei Ministri, che, dopo avere ascoltato la registrazione-audio di un colloquio coperto da segreto investigativo, ha dato l'assenso alla sua pubblicazione su di un giornale assumendo un atteggiamento compiaciuto e riconoscente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)