Sez. 1, Sentenza n. 42173 del 16/09/2013 Cc. (dep. 14/10/2013) Rv. 257169 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Cumulo di pene - Reati ostativi all'espulsione come misura alternativa alla detenzione - Scissione del cumulo - Ammissibilità - Consenso dell'interessato - Necessità.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
La scissione del cumulo di pene inflitte per reati uniti dal vincolo della continuazione, alcuni dei quali ostativi all'espulsione prevista dall'art. 16, comma quinto, D.Lgs. n. 268 del 1998 (T.U. immigrazione), è consentita in sede esecutiva, in modo da imputare la parte di pena espiata al reato ostativo e dare così luogo all'espulsione, solo se richiesta dal condannato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 16 com. 5 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)