Sez. 5, Sentenza n. 4379 del 10/10/1994 Cc. (dep. 11/11/1994) Rv. 200193 - 01
Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere | Qualifica della persona indagata come "avvicinata", anziché associata - Concorso eventuale nel reato ex art. 110 cod. pen- - Configurabilità - Adozione della custodia cautelare in carcere - Legittimità.
Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere
In materia di associazione per delinquere di stampo mafioso, la qualifica dell'indagato come persona "avvicinata" dall'organizzazione criminale, configura il concorso eventuale nel reato associativo, sicché è legittima l'adozione della misura della custodia cautelare in carcere, non diversamente dall'ipotesi della partecipazione (o concorso necessario) nel reato stesso. (Vedi S.U. c.c. 5 ottobre 1994 n. 16 ric. Demitry).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 275 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 285
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)