Sez. 5, Sentenza n. 11804 del 22/10/2003 Ud. (dep. 11/03/2004) Rv. 228740 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI | Contraffazione del bollettino di versamento in conto corrente postale -Rilevanza della trasformazione dell'Ente Poste in società per azioni - Esclusione - Reato di falsità materiale commessa da privato in atto pubblico - Sussistenza.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - CASISTICA DI ATTI
Integra il reato di falsità materiale in atto pubblico commessa da privato (art. 476, comma secondo e 482 cod. pen.) la contraffazione della ricevuta di versamento in conto corrente postale, poiché la trasformazione dell'Ente Poste in società per azioni non ha comportato il venir meno della qualifica di pubblico ufficiale del dipendente postale al quale sia affidata la mansione di addetto al servizio dei conti correnti nell'attività connessa alla riscossione delle somme versate in tali conti, trattandosi dell'esercizio di poteri certificativi che si esplicano attraverso il rilascio di documenti aventi efficacia probatoria.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 com. 2, Cod. Pen. art. 482
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)