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Sez. 1, Sentenza n. 4707 del 19/10/1978 (Rv. 394397 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIONE (PROCEDIMENTO DI) - RISPOSTE DEI TESTIMONI - TESTIMONIANZA DE RELATO - RILEVANZA - DICHIARAZIONI CONTRARIE ALLA PRETESA FATTA VALERE IN GIUDIZIO RESE AL TESTE DALL'ATTORE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITA - IDONEITA A GIUSTIFICARE IL DEFERIMENTO DEL GIURAMENTO SUPPLETORIO - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1978-10-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394397-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - AMMISSIONE (PROCEDIMENTO DI) - RISPOSTE DEI TESTIMONI - TESTIMONIANZA DE RELATO - RILEVANZA - DICHIARAZIONI CONTRARIE ALLA PRETESA FATTA VALERE IN GIUDIZIO RESE AL TESTE DALL'ATTORE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - CONFIGURABILITA - IDONEITA A GIUSTIFICARE IL DEFERIMENTO DEL GIURAMENTO SUPPLETORIO - AMMISSIBILITA.*

Il principio dell'utilizzabilita della testimonianza de relato, quale elemento indiretto da valutarsi in relazione ad ogni altra prova acquisita al processo, assume specifica Rilevanza in ipotesi di testimonianza riferente dichiarazioni rese al teste dalla parte attrice, solo ove le dichiarazioni medesime abbiano un contenuto contrario alla pretesa fatta valere in giudizio. In tale ipotesi, quelle dichiarazioni possono integrare una confessione stragiudiziale resa al terzo, liberamente apprezzabile dal giudice del merito (art 2735, primo comma seconda ipotesi, cod civ), o comunque un elemento di convincimento, idoneo anche a fornire la semiplena probatio giustificativa del deferimento del giuramento suppletorio ad uno dei contendenti, secondo la scelta discrezionalmente affidata al giudice medesimo. (V 2718/76, mass n 381510; (V 2123/73, mass n 365316).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735, Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)