Sez. 3, Sentenza n. 11999 del 03/12/1993 (Rv. 484601 - 01)
Risarcimento del danno - Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) | Danno da circolazione dei veicoli - Affermazione della responsabilità in base alla presunzione di cui all'art. 2054 secondo comma cod. civ. - Omesso accertamento e qualificazione del fatto come reato - Diritto del danneggiato al risarcimento del danno non patrimoniale - Esclusione.
Risarcimento del danno - Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali)
In tema di risarcimento del danno da circolazione dei veicoli, qualora il riconoscimento della responsabilità sia stato effettuato, con pronunzia passata in giudicato, in base alla presunzione di cui al secondo comma dell'art. 2054 cod. civ., senza alcun concreto accertamento e qualificazione del fatto come reato, difetta il necessario presupposto per il successivo riconoscimento del diritto al risarcimento del danno non patrimoniale ex art. 2059 cod. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)