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Sez. 3, Sentenza n. 39471 del 18/07/2017 Ud. (dep. 28/08/2017) Rv. 272502 - 01

EDILIZIA - IN GENERE | Reati edilizi - Condanna - Sospensione condizionale della pena - Concessione subordinata alla demolizione - Legittimità - Avvenuta acquisizione gratuita dell'immobile al patrimonio del Comune - Ostatività automatica alla demolizione - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 2017-07-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272502-01

EDILIZIA - IN GENERE

In tema di reati edilizi, il giudice, nella sentenza di condanna, può subordinare il beneficio della sospensione della pena alla demolizione dell'opera abusiva, in quanto tale ordine ha la funzione di eliminare le conseguenze pregiudizievoli del reato; né a tale subordinazione è ostativa l'avvenuta acquisizione dell'immobile al patrimonio del Comune, posto che, sino a quando non sia intervenuta una delibera dell'ente locale che dichiari l'esistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento delle opere abusive, è sempre possibile per il condannato chiedere al Comune stesso l'autorizzazione a procedere alla demolizione a propria cura e spese.

Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 31, DPR 06/06/2001 num. 44, Cod. Pen. art. 163 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)