Sez. L, Sentenza n. 3257 del 17/05/1980 (Rv. 407052 - 01)
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - A MEZZO RUOLI (TRIBUTI DIRETTI) - RISCOSSIONE ESATTORIALE - PERSONALE DELLE ESATTORIE E DELLE RICEVITORIE - COLLETTORI - DISCIPLINA GIURIDICA DEL RAPPORTO DI LAVORO - FONTI - INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA E RELATIVA QUALIFICA SPETTANTE AL PREDETTO PERSONALE - CRITERI - FATTISPECIE.*
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - A MEZZO RUOLI (TRIBUTI DIRETTI) - RISCOSSIONE ESATTORIALE - PERSONALE DELLE ESATTORIE E DELLE RICEVITORIE - COLLETTORI - DISCIPLINA GIURIDICA DEL RAPPORTO DI LAVORO - FONTI - INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA E RELATIVA QUALIFICA SPETTANTE AL PREDETTO PERSONALE - CRITERI - FATTISPECIE.*
La disciplina giuridica del rapporto di lavoro dei collettori e contenuta nel contratto collettivo di categoria (CCNL 4 marzo 1966) nonche nel contratto aziendale (5 dicembre 1969) e non anche nel tu delle leggi sui servizi di riscossione delle imposte dirette approvato con DPR 15 maggio 1963 n 858, il cui precipuo scopo non e quello di determinare l'assetto giuridico-economico del personale delle esattorie e ricevitorie, bensi di attuare un'organica disciplina nello svolgimento di tale pubblico servizio e di regolamentare in relazione ad esso i rapporti fra le pubbliche amministrazioni e gli esattori e ricevitori, fissando il contenuto delle singole competenze e responsabilita. Pertanto, il giudice per determinare l'inquadramento nella categoria e la relativa qualifica spettante al personale delle esattorie e delle ricevitorie si basa sulla contrattazione aziendale alla quale quella di categoria demanda la Determinazione dei presupposti dei singoli inquadramenti, in conformita al combinato disposto degli artt 2095, comma secondo, cod civ e 96 disp att cod civ e sulla base dell'art 39 cost, in forza del quale deve essere riconosciuta la facolta delle associazioni sindacali di stipulare contratti collettivi in relazione ad ogni ambito territoriale e ad ogni suddivisione dei settori produttivi, anche se per i contratti aziendali conclusi dagli organismi sindacali periferici delle associazioni di categoria deve essere tenuta presente una imprescindibile esigenza di coordinamento con i contratti di portata generale da tali associazioni stipulati. (nella specie, in applicazione del principio di cui alla massima e stata ritenuta corretta la decisione di merito che, sulla base del contratto aziendale, che ha individuato la preposizione del dipendente a importanti servizi esattoriali necessaria per il riconoscimento della qualifica di funzionario, con riferimento al tipo di ufficio ricoperto dal dipendente medesimo, ha negato la sussistenza della preposizione idonea al conferimento della qualifica richiesta).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 39, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 96, Legge 30/03/1942 num. 318 art. 96, DPR 15/05/1963 num. 858 CORTE COST., Contr. Coll. 04/03/1966 num. 6, Contr. Coll. 05/12/1969
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)