diritto.io

Sez. 6 - , Sentenza n. 4457 del 16/10/2018 Ud. (dep. 29/01/2019) Rv. 274983 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - CIRCOSTANZE NON CONOSCIUTE O ERRONEAMENTE SUPPOSTE | Atti arbitrari - Causa di giustificazione - Resistenza a pubblico ufficiale - Scriminante putativa - Configurabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274983-01

REATO - CIRCOSTANZE - CIRCOSTANZE NON CONOSCIUTE O ERRONEAMENTE SUPPOSTE

L'art. 393-bis cod. pen. prevede una causa di giustificazione fondata sul diritto del cittadino di reagire all'aggressione arbitraria dei propri diritti, che può essere applicata anche nelle ipotesi putative di cui all'art. 59, comma quarto, cod. pen., quando il soggetto abbia allegato dati concreti, suffraganti il proprio ragionevole convincimento di essersi trovato, a causa di un errore sul fatto, di fronte ad una situazione che, se effettiva, avrebbe costituito atto arbitrario del pubblico ufficiale. (Fattispecie in cui la corte ha ritenuto sussistente la causa di giustificazione nella forma putativa, in relazione alla reazione violenta dell'imputato posta in essere a fronte della condotta dei pubblici ufficiali che procedevano alla sua identificazione ed al successivo accompagnamento coattivo in commissariato, con modalità tali da fargli ragionevolmente ritenere di essere sottoposto a condotte vessatorie e di ingiustificata prevaricazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 393 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)