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Sez. 3, Sentenza n. 3165 del 13/05/1980 (Rv. 406963 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PASSAGGIO DAL RITO ORDINARIO AL RITO SPECIALE - ORDINANZA DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE - MANCANZA DELL'ASSEGNAZIONE DI UN TERMINE PER L'EVENTUALE INTEGRAZIONE DEGLI ATTI - VIZIO DEL PROCEDIMENTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONE.*
Stato
decisa il 1980-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406963-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PASSAGGIO DAL RITO ORDINARIO AL RITO SPECIALE - ORDINANZA DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE - MANCANZA DELL'ASSEGNAZIONE DI UN TERMINE PER L'EVENTUALE INTEGRAZIONE DEGLI ATTI - VIZIO DEL PROCEDIMENTO - ESCLUSIONE - CONDIZIONE.*

In tema di passaggio dal rito ordinario al rito speciale delle cause di lavoro, ai sensi dell'art 426 (nuovo testo) cod proc civ, la circostanza che nell'ordinanza di fissazione dell'udienza di discussione manchi l'assegnazione alle parti di un termine perentorio per l'eventuale integrazione degli Atti mediante memorie e documenti non determina alcun vizio di procedimento, ove non risulti che tale omissione abbia in concreto comportato pregiudizi o limitazioni del diritto di difesa. (Conf 810/77, mass n 384406).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 426 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)