Sez. 1, Sentenza n. 704 del 14/03/1974 (Rv. 368539 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE FRA PARENTI - PROVA CONTRARIA - CONTENUTO - FISSATO BOLLATO DELLA VENDITA DI BUONI DEL TESORO - CORRISPONDENTE DICHIARAZIONE DEL VENDITORE - INIDONEITA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE FRA PARENTI - PROVA CONTRARIA - CONTENUTO - FISSATO BOLLATO DELLA VENDITA DI BUONI DEL TESORO - CORRISPONDENTE DICHIARAZIONE DEL VENDITORE - INIDONEITA.*
Per vincere la presunzione di liberalita stabilita dall'art 5 del dllt 8 marzo 1945, n 90, deve essere fornita la prova - esclusivamente mediante documenti di data certa e non anche per mezzo di testimoni - non solo dell'anteriore disponibilita di una somma corrispondente allo importo del prezzo pagato, ma anche del suo impiego nel pagamento; pertanto, un fissato bollato comprovante la vendita di buoni del tesoro per un importo pari al prezzo risultante dall'atto, e la dichiarazione del venditore al notaio di avere ricevuto il pagamento del prezzo non costituiscono prova idonea a vincere la presunzione di liberalita. (V 3942'69, mass n 344366).*
Riferimenti normativi: Legge 08/03/1945 num. 90 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)