Sez. 5, Ordinanza n. 28297 del 04/11/2024 (Rv. 672697-01)
DEMANIO - FACOLTA' DI GODIMENTO DEI BENI DEMANIALI (CONCESSIONI) - IN GENERE | Art. 10 del TUIR - Canoni, livelli, censi ed altri oneri quali costi deducibili - Natura - Oneri reali - Canoni delle concessioni demaniali - Obbligazioni personali - Disconoscimento della deduzione del canone demaniale in sede di controllo formale di cui all'art. 36 ter del d.P.R. n. 600 del 1973 - Dipendenza della rettifica da esclusione emergente ictu oculi - Avviso di accertamento - Esclusione. TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE - In genere.
DEMANIO - FACOLTA' DI GODIMENTO DEI BENI DEMANIALI (CONCESSIONI) - IN GENERE
L'art. 10, comma 1, lett. a), del TUIR consente la deduzione dal reddito, prodotto da un bene immobile, soltanto di canoni, livelli e censi ed altri oneri in ragione della loro realità (per il legame dell'obbligazione con il bene e per la sua ambulatorietà), mentre restano esclusi i canoni delle concessioni demaniali, che formano l'oggetto di obbligazioni (ricollegate al rapporto intercorrente con la pubblica amministrazione) del privato concessionario, sicché l'Amministrazione finanziaria può operare il disconoscimento della loro deduzione, operata dal contribuente nella propria dichiarazione, in sede di controllo formale di cui all'art. 36-ter, del d.P.R. n. 600 del 1973, dipendendo la rettifica da un'esclusione emergente "ictu oculi", senza dover procedere in via ordinaria con apposito avviso di accertamento, necessario solo quando occorre una complessa attività di verifica o di interpretazione.
DPR 29/09/1973 num. 600 art. 36 ter CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)