Sez. 3, Sentenza n. 3890 del 05/12/1969 (Rv. 344281 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - OMESSA - IN GENERE - DIFFORME APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - VIZIO DI OMESSA MOTIVAZIONE - INDIVIDUAZIONE- CRITERI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - OMESSA - IN GENERE - DIFFORME APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - VIZIO DI OMESSA MOTIVAZIONE - INDIVIDUAZIONE- CRITERI.*
Il vizio di omessa motivazione non puo consistere in apprezzamenti dei fatti e delle prove difformi da quelli pretesi dalla parte o nella mancata confutazione specifica di ciascun argomento da essa addotto, ne puo essere individuato in base alla critica frammentaria di ogni singolo punto della motivazione, isolatamente considerato, dovendosi, invece, tenere conto della motivazione stessa nel suo complesso e riconoscere adempiuto l'Obbligo del giudice di dare ragione della decisione adottata quando il suo ragionamento ad essa conduca senza errori di logica ne di diritto. (V 891-69, massima n 339261 269-69, massima n 338248).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)