Sez. 2, Sentenza n. 6478 del 07/12/1981 (Rv. 417311 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - LUCI - IRREGOLARI - IN GENERE - DEDUZIONE DELL'AVVENUTA COSTITUZIONE PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA DI UNA SERVITÙ AVENTE AD OGGETTO UNA LUCE IRREGOLARE - APPARENZA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - LUCI - IRREGOLARI - IN GENERE - DEDUZIONE DELL'AVVENUTA COSTITUZIONE PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA DI UNA SERVITÙ AVENTE AD OGGETTO UNA LUCE IRREGOLARE - APPARENZA - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ove sia dedotta la Costituzione di una servitù per destinazione del padre di famiglia avente ad oggetto una luce irregolare, al fine di accertare la sussistenza o meno del requisito dell'apparenza, il giudice del merito deve accertare se, al momento della separazione dei fondi, avuto anche riguardo alla stabilità e finalità dell'opera in relazione all'utilità derivante per il preteso fondo dominante, la situazione di fatto, fosse riferibile a mera tolleranza da parte del proprietario del preteso fondo servente o se, invece, fosse tale da dimostrare in modo non equivoco l'asservimento di un fondo a favore dell'altro sì da rendere, nel contempo, palese il peso imposto sul fondo e certo l'acquirente dell'immobile oggetto della servitù della esistenza di questa onde tenerne conto nella scelta dell'acquisto e delle sue condizioni.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 901, Cod. Civ. art. 902, Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1062
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)