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Sez. 2, Sentenza n. 1248 del 18/02/1983 (Rv. 426034 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1983-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426034-01

SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*

La servitù è costituita per destinazione del padre di famiglia quando nella divisione di un fondo permanga, in conformità con l'uso fattone anteriormente dall'unico proprietario e possessore, una situazione oggettiva di asservimento di una ad altra parte risultante dalla divisione, integrante l'elemento materiale della servitù e non vi sia disposizione - intendendo per tale non soltanto una enunciazione contrattuale, ma qualsiasi atto che valga ad esprimere e ad attuare la volontà di eliminare la situazione di asservimento considerata - che impedisca la Costituzione di tale servitù. L'accertamento di tale situazione e della sua modificazione, che può essere legittimamente compiuta anche dal curatore fallimentare nell'Esercizio dei diritti del proprietario fallito in occasione della vendita per parti divise dell'immobile unitariamente acquisito all'attivo fallimentare, appartiene alla Competenza esclusiva del giudice del merito e non è sindacabile in Sede di legittimità ove sia congruamente e correttamente motivato. (V 6478/81, mass n 417311, sulla prima parte; (V 3509/81, mass n 414109).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge Falliment. art. 31 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 31 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)